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Calda è la serata alla Braceria Pastore

braceria pastore

Che tu sia nei pressi di una braceria te ne accorgi praticamente subito, già da quando scendi dall’auto parcheggiata 150 mt più giù. Un odore incredibile di carne alla brace ti entra nelle narici, gonfia i polmoni e aumenta la salivazione, piantando paletti che diverranno fondamenta di una serata decisamente eccellente.

antonio pastore carne

Sono le venti e trenta di un lunedì piovosissimo, fuori c’è tanto vento e ancora qualche goccia di pioggia, ma appena messo piede nel locale, non si può che provare una sensazione di caldo e piacevole tepore. Ciò che inizia a godere è la vista: un banco di carni che fanno gola, che ti stuzzicano, che ti chiamano che ti invitano ad essere scelte il colore del grasso, sì del grasso ma quello buono, è spettacolare e degno di nota. Ed è così in quanto la particolarità di questo locale è che Antonio, fondatore, gestore e macellaio sopraffino ed esperto  ti fa scegliere quale tipo di carne vuoi, quanto la gradisci doppia e la misura della cottura.

carne macelleria pastore  luca pastore

La palla, anzi la fetta  poi passa nelle mani di Luca, suo figlio che è un domatore del fuoco abile e capace nonostante la sua giovane età. In via Michelangelo da Caravaggio 58 si dà fuoco alle fiamme con l’evento “Dalla Puglia alla Prussia” organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta in collaborazione con l’azienda agricola Di Martino. Maria Francesca Di Martino che ama in maniera viscerale il suo prodotto, ci spiega quanto sia importante per lei ma soprattutto per il consumatore finale, che campi e frantoi siano dello stesso produttore in modo che nessuno dei due prevarichi sull’altro, questo fa del suo Olio Extravergine di oliva Schinosa, un fiore all’occhiello della Puglia ma dell’Italia intera.

Dopo una degustazione delle sue chicche si passa all’assaggio delle carni di altissima qualità presenti nella carta dalla braceria, precedute da una bruschetta con ricotta e pomodori secchi di Rare Bontà.

Chi mi conosce sa quanto io sia diffidente sulla carne, ne mangio pochissima e solo se mi ispira fiducia. Non consumo ad esempio carne di provenienza poco certa o che presenta un minimo colore scintillante. Non mi faccio confondere da neon messi ad hoc per esaltare colori che in realtà non sono quelli veri.  La marezzatura mi deve convincere e far innamorare e se l’ho mangiata io, credetemi,  è di una qualità incredibile. In realtà non solo ho mangiato le due proposte  Entrecôte di black Angus e Costata di Manzetta prussiana ma il signor Antonio, con il quale ho scambiato due piacevoli chiacchiere, mi avrà visto deperita o forse conosce la mia mancanza di ferro, mi ha donato una fetta davvero gigante apponendo il mio nome su di essa. FRANCESCA. Una fetta di carne col mio nome non l’avevo mai vista!

“Questa è la carne di Francesca” ha detto. “Luca, mi raccomando, pensaci tu”.

E Luca c’ha pensato bene, eccome se c’ha pensato! Viziata e coccolata come una bimba al luna park ho mangiato divinamente accompagnando il tutto con dell’ottimo vino di Podere 29.

Ciliegina sulla torta? I dolci di Mario di Costanzo che come sempre stupisce e colpisce.

Il finale dolce sarà a cura del maestro pasticciere napoletano Mario Di Costanzo i cui dessert saranno accompagnati dal nocino dell’azienda Gusta Campania.

Gustatevi il video a cura di Enzo Pace  videomaker 😉

 

Questo il menù completo della serata:

Degustazione oli Schinosa

Bruschette con olio e semidry di corbarino Rare Bontà e ricotta

Tartare di Fassona piemontese con lingue di suocera

Entrecôte di black Angus

Costata di Manzetta prussiana

Verdure miste grigliate con olio

I dessert di Mario di Costanzo

In abbinamento:

Acqua Ferrarelle

Gelso bianco Podere 29

Gelso d’Oro Podere 29

Nocino Gusta Campania

Se volete avere l’occasione di scegliere la “vostra fetta di carne”  la Braceria Pastore vi aspetta, dite che vi mando io!

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